In un mondo in cui l’identità passa anche dal colore, ci sono tonalità che raccontano storie. Alcune sfumature evocano emozioni, altre incarnano epoche. E poi ci sono quelle che diventano leggenda. È il caso di Verde Scandal, una tinta firmata Automobili Lamborghini, il cui nome – come il suo colore – lascia il segno.
Una storia tra realtà e mito
Per comprendere l’origine di questo verde brillante, quasi provocatorio, bisogna tornare indietro nel tempo, alla fine degli anni ’60. In quel periodo, Lamborghini stava scrivendo uno dei capitoli più importanti della sua storia: la nascita della Lamborghini Miura, un’auto che avrebbe ridefinito il concetto stesso di supercar. È l’inizio di un’epoca di sperimentazione, anche in termini estetici, e il colore inizia a diventare un elemento di personalizzazione, non solo di stile.
Anche allora, come oggi, ogni richiesta speciale veniva gestita direttamente nello stabilimento di Sant’Agata Bolognese, in un contesto 100% Made in Italy, sinonimo di qualità, artigianalità e cultura meccanica.
Il momento "scandaloso"
La leggenda narra che una donna, desiderosa di una Lamborghini in una tonalità mai vista prima, mostrò al responsabile del marchio il vestito che stava indossando, chiedendo che l’auto fosse dipinta esattamente con quel verde. Alla richiesta di un campione da parte del tecnico, la risposta fu tanto audace quanto memorabile: la donna si tolse l’abito e lo lasciò lì, affinché diventasse il riferimento ufficiale per quella tinta. Così nacque Verde Scandal, un nome che racchiude l’irriverenza, il fascino e l’unicità di quel gesto – e di quella Lamborghini.
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Il ritorno sotto i riflettori
Di recente, il Verde Scandal è tornato a calcare la scena in un contesto all’altezza della sua leggenda. Uno splendido esemplare di Lamborghini Miura del 1970, rifinito in questa inconfondibile tonalità, ha partecipato alla 2ª edizione del Concorso d’Eleganza Varignana 1705, una delle rassegne più raffinate dedicate alla bellezza automobilistica in Italia.
Presentata dal collezionista Antonio Muzzioli, la vettura ha gareggiato nella prestigiosa categoria “Il meglio della Motor Valley”, classificandosi al secondo posto, subito dopo l’auto che avrebbe poi vinto il titolo di Best of Show. Un chiaro segno di come, anche a distanza di decenni, la Miura in Verde Scandal riesca ancora a incantare giurie e appassionati – non solo per le sue doti meccaniche, ma per lo spirito audace che traspare in ogni linea e in ogni dettaglio cromatico.
Dove innovazione e tradizione si incontrano
Verde Scandal non è solo un colore: è la dimostrazione di come un dettaglio possa attraversare il tempo, reinventandosi. È il legame perfetto tra passato e futuro, tra audacia e raffinatezza, tra la tradizione della Miura e l’innovazione della gamma Lamborghini contemporanea. Un colore che oggi, più che mai, continua a ispirare chi non vuole semplicemente guidare un’auto, ma vivere un’icona.