Nonostante i violenti acquazzoni della Florida, ModaMiami 2026 ha confermato la sua crescita come uno dei raduni automotive più interessanti degli Stati Uniti. Ospitato ancora una volta nello storico Biltmore Hotel di Coral Gables e organizzato da RM Sotheby’s, l’evento continua a posizionarsi come la controparte moderna della East Coast rispetto alle tradizioni consolidate della Monterey Car Week.
Ancora giovane, nato nel 2024, ModaMiami sta rapidamente diventando una tappa obbligata per collezionisti, case automobilistiche e appassionati, affiancandosi all’Amelia Concours come uno degli appuntamenti automotive più rilevanti della Florida.
Un evento che unisce heritage e performance moderna
L’edizione di quest’anno ha riunito oltre 400 auto, attraversando più di un secolo di storia dell’automobile, da una Marot Gardon U28 del 1899 ad alcune delle hypercar più avanzate di oggi firmate Bugatti, Czinger e Koenigsegg.
Sono state valutate 22 categorie concours, inclusa una classe speciale dedicata al 60° anniversario della Lamborghini Miura. Accanto alle automobili storiche, i costruttori hanno presentato le loro ultime creazioni, come la Valhalla di Aston Martin e la Black Badge Spectre completamente elettrica di Rolls-Royce, rafforzando l’equilibrio dell’evento tra heritage e innovazione.
Il concours è stato affiancato dalla RM Sotheby’s Miami Auction, tenuta nella stessa location, consolidando ulteriormente l’identità di ModaMiami come hub culturale e commerciale per i collezionisti. Inoltre, voci del settore hanno sottolineato l’importanza dell’evento nel coinvolgere una generazione più giovane nel collezionismo automobilistico, evidenziando il suo ruolo nell’ampliare la cultura dell’auto oltre i pubblici tradizionali.
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Le auto che hanno definito il weekend
Tra prato espositivo e lotti d’asta, diverse automobili si sono distinte per rarità, rilevanza storica e significato ingegneristico. Dall’eleganza prebellica alle hypercar più estreme, la selezione ha raccontato l’ampio spettro dell’attuale mercato da collezione.
Tra i momenti più memorabili:
- Rolls-Royce Silver Dawn Drophead Coupé (1950), con rara carrozzeria Park Ward, di cui negli Stati Uniti sono noti solo pochissimi esemplari sopravvissuti.
- Ferrari 250 GT LWB California Spider (1959), una delle sole 50 prodotte e venduta all’asta per 7,045 milioni di dollari.
- Ferrari F40 (1992), uno degli ultimi esemplari costruiti, aggiudicato a 5,23 milioni di dollari e icona generazionale della performance.
- Mercedes-Benz SLR McLaren Stirling Moss (2010), tributo open-top in tiratura ultralimitata alla leggenda della Mille Miglia.
- Koenigsegg Agera RS (2018), hypercar ancora legata a record di velocità.
- Bugatti Bolide (2024), estrema track-only da quasi 1.600 cavalli, venduta per 4,955 milioni di dollari.
- Czinger 21C (2025), esempio di design guidato dall’AI (Artificial Intelligence), manifattura additiva e una filosofia produttiva radicalmente nuova.
Anche con condizioni meteo difficili, la varietà e la qualità delle auto hanno garantito all’evento energia e fascino per tutto il weekend.
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Vincitori Best of Show per categoria
Il culmine di ModaMiami è arrivato con i premi ufficiali del concours, che hanno riconosciuto l’eccellenza nelle diverse epoche della storia dell’automobile.
Best of Show – Classic
- Alfa Romeo 8C 2300 Lungo Spider (1934)
Esemplare a passo lungo carrozzato da Eagle Coach Works, celebrato per l’heritage ingegneristico e l’eleganza prebellica.
Best of Show – Post-War
- Ferrari 275 GTS/4 N.A.R.T. Spider (1967)
Una delle sole dieci prodotte, creata originariamente per la clientela americana Ferrari e ammirata per la carrozzeria Scaglietti e il pedigree racing.
Best of Show – Modern
- McLaren F1 (1995)
Una delle supercar più influenti mai costruite, premiata per l’innovazione rivoluzionaria, la posizione di guida centrale e l’impatto culturale duraturo.
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Un concours pensato per la prossime generazioni
La crescente rilevanza di ModaMiami sta nella sua capacità di unire tradizione e accessibilità. Invece di replicare i formati concours più consolidati, l’evento abbraccia una narrazione automotive più ampia, dove icone prebelliche, supercar analogiche e hypercar futuristiche convivono in modo naturale.
Riunendo collezionisti, brand e nuovi appassionati in un contesto più rilassato ma curato, ModaMiami sta definendo con costanza una propria identità, che riflette l’evoluzione della car culture di oggi. Se questa traiettoria continuerà, l’evento potrebbe presto diventare non solo un’alternativa ai concours storici, ma un capitolo essenziale nel futuro dei raduni automotive.
Photo credits: ModaMiami & RM Sotheby's